IDO – Identità Digitale dell’Opera d’arte

Pipeline semi-automatizzata per la ricostruzione di modelli digitali 3D ottimizzati e interattivi a partire da dataset fotografici 2D del patrimonio culturale, destinata alla conservazione museale, all’archiviazione digitale immersiva e ad applicazioni di visualizzazione web.

Panoramica

Data Product realizzato nell’ambito dell’evento “Ecomic: Hack the Data Culture”.

Il data product “IDO – Identità Digitale dell’Opera d’arte” raccoglie, elabora e rende disponibili ricostruzioni digitali 3D ottimizzate di beni del patrimonio culturale, a partire da dataset fotografici 2D provenienti da archivi e biblioteche nazionali. La soluzione trasforma immagini statiche e non uniformi in asset tridimensionali strutturati, leggeri e interattivi.

Il progetto è stato sviluppato dal team Istemi, composto da Eduardo Caliano, Chiara Gallo e Waseem Afzal, nell’ambito dell’hackathon “Ecomic: Hack the Data Culture”, svoltosi dal 9 all’11 dicembre 2025 presso il Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo.

La soluzione si è classificata al 2° posto nella Sfida n.2 – “Dal 2D al 3D: dati, immagini e creatività per costruire nuovi mondi digitali”, dedicata alla riproduzione di reperti e opere in 3D a partire da fotografie.

La soluzione nasce per supportare musei, archivi, biblioteche, ricercatori ed enti culturali nella conservazione digitale, valorizzazione e fruizione interattiva di beni culturali, rendendo i modelli 3D integrabili in piattaforme web, collezioni online, CMS e ambienti museali digitali.

Il Data Product include modelli 3D ottimizzati in formato GLB, metadati descrittivi strutturati e un webviewer interattivo, leggero e user friendly.

Nota metodologica: il processo prevede pre-processing delle immagini, filtro della risoluzione e rimozione dello sfondo tramite librerie Python, fotogrammetria Structure-from-Motion in Meshroom e post-processing in MeshLab per riduzione del rumore, riempimento lacune e ottimizzazione della mesh.

Use case principali: visualizzazione 360°, conservazione digitale, integrazione web, didattica digitale, esperienze VR/AR.

Target: ricercatori, università, musei, archivi, biblioteche, istituzioni culturali, editoria digitale ed enti di valorizzazione e conservazione del patrimonio.

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