Il ruolo chiave di I.PaC per raggiungere gli obiettivi di Ecomic

Ecomic definisce obiettivi chiari per guidare la trasformazione digitale del patrimonio culturale italiano: abilitazione, interoperabilità e valorizzazione. Mutuati dal Piano Nazionale di Digitalizzazione (PND), questi orientano le azioni dei sistemi del nucleo tecnologico dell’ecosistema che contribuiscono al loro raggiungimento.
I.PaC gioca un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi strategici di Ecomic, agendo come infrastruttura pubblica nazionale capace di abilitare innovazione, cooperazione e crescita del patrimonio culturale digitale italiano.
Abilitazione: tecnologie avanzate per tutti gli Attori
I.PaC democratizza l’accesso alle tecnologie avanzate, mettendo a disposizione servizi utilizzabili anche da istituzioni che non dispongono di soluzioni infrastrutturali evolute. Grazie a funzionalità modulari, si adatta ai diversi sistemi informativi culturali, accrescendone la maturità digitale, l’autonomia operativa e la capacità di valorizzazione.
L’infrastruttura garantisce protezione dei dati, tracciabilità delle operazioni e gestione sicura degli accessi, riducendo rischi tecnologici e organizzativi. Inoltre, attraverso servizi standardizzati, rende disponibili agli Attori dell’ecosistema anche modelli di Intelligenza Artificiale, favorendo un accesso equo e diffuso all’innovazione.
Interoperabilità: cooperazione applicativa e semantica
I.PaC abilita la cooperazione applicativa e semantica tra sistemi informativi culturali eterogenei, superando la frammentazione tra enti e territori. I beni digitali sono strutturati secondo standard condivisi – come METS ECO-MiC e IIIF – che consentono l’interconnessione tra piattaforme diverse.
Il grafo di conoscenza sottostante crea una rete di relazioni tra beni appartenenti a domini differenti, rendendo il patrimonio digitale interconnesso e interrogabile in modo avanzato. La cooperazione machine-to-machine tramite API elimina integrazioni manuali e duplicazioni, rendendo il dialogo tra sistemi automatico, sicuro ed efficiente.
Valorizzazione: più conoscenza, più visibilità
Attraverso una struttura semantica condivisa e servizi intelligenti di analisi e arricchimento, I.PaC potenzia il valore informativo dei beni digitali. Anche dati non strutturati possono essere trasformati in nuova conoscenza, facendo emergere relazioni cross-dominio prima non visibili.
In questo modo, il patrimonio culturale locale entra automaticamente a far parte di un ecosistema nazionale interconnesso, aumentando visibilità, riusabilità e opportunità di impiego nei settori della ricerca, dell’educazione e della comunicazione culturale.
Con I.PaC, gli obiettivi di Ecomic trovano un’infrastruttura concreta che abilita inclusione tecnologica, interoperabilità sistemica e valorizzazione sostenibile del patrimonio digitale italiano.

