Da beni digitali a patrimonio condiviso: il valore di I.PaC per i professionisti culturali

I.PaC è l’ambiente dell’ecosistema Ecomic che consente agli Attori di integrare il proprio patrimonio digitale con quello nazionale e valorizzarlo attraverso tecnologie avanzate. La piattaforma mette a disposizione infrastrutture cloud scalabili e strumenti tecnologici che permettono di sviluppare servizi e applicazioni basati sui dati culturali.
Gli Attori sono i soggetti pubblici e privati che attraverso le infrastrutture e le opportunità abilitate dal nucleo tecnologico e i servizi offerti da Digital Library, progettano, sviluppano e gestiscono servizi digitali per la cultura.
Integrazione e cooperazione tra sistemi
Attraverso API pubbliche e widget, I.PaC può dialogare con i sistemi informativi già in uso presso gli Attori secondo diverse modalità di cooperazione. Questo consente di integrare i dati all’interno dell’ecosistema mantenendo autonomia gestionale e possibilità di personalizzazione dei servizi.
Per gli enti che non dispongono ancora di sistemi adeguati, l’adesione a I.PaC rappresenta anche un’opportunità per avviare o rafforzare il proprio percorso di trasformazione digitale.
Nuove opportunità di valorizzazione del patrimonio
Conferendo i propri dati all’ecosistema, gli Attori contribuiscono alla costruzione di un patrimonio informativo culturale condiviso e ottengono maggiore visibilità del proprio patrimonio. L’integrazione dei dati consente inoltre di individuare nuove relazioni tra risorse culturali appartenenti a domini diversi, favorendo nuove modalità di ricerca, narrazione e valorizzazione.
In I.PaC grazie a strumenti basati su grafi della conoscenza e intelligenza artificiale che facilitano la creazione e l’arricchimento dei metadati le tecnologie affiancano le competenze specialistiche dei professionisti del patrimonio culturale, rendendo più efficiente il lavoro e favorendo attività a più alto valore scientifico e culturale.

