Una piattaforma completa e intuitiva a supporto della produzione
e gestione del patrimonio digitale

D.PaC è la piattaforma nazionale per la digitalizzazione del patrimonio culturale: un ambiente cloud che supporta la produzione, la gestione, la descrizione e il conferimento del patrimonio digitale secondo standard nazionali condivisi e interoperabili.

Una piattaforma abilitante composta da due configurazioni e diversi moduli applicativi progettati per adattarsi alle esigenze operative degli enti culturali.

1.

Devi avviare un cantiere di digitalizzazione?

D.PaC DIG

D.PaC Digitalizzazione fornisce un ambiente già predisposto e ottimizzato, collaudato su centinaia di cantieri distribuiti sul territorio nazionale, per gestire in modo strutturato ed efficiente qualsiasi progetto di digitalizzazione del patrimonio: ruoli definiti, flussi collaudati, controlli automatici di qualità e conferimento diretto in I.PaC al termine del collaudo.  

2.

Vuoi gestire in autonomia il tuo patrimonio digitale?

D.PaC DES
D.PaC DAM
D.PaC Upload

D.PaC Gestione fornisce agli istituti uno strumento di gestione, descrizione e conferimento del proprio patrimonio digitale in Ecomic, senza costruire o mantenere sistemi informativi propri, indipendentemente dalla fonte e dalle modalità di produzione originaria, accedendo automaticamente allo spazio dati nazionale di I.PaC.

Perché aderire a D.PaC

Accedi a  un modello operativo per la digitalizzazione collaudato, una potente infrastruttura cloud e un percorso diretto di integrazione in Ecomic

Integrazione con Ecomic

Valorizza il tuo patrimonio digitale con gli strumenti offerti da Ecomic. Una volta conferite in I.PaC, le risorse digitali e le schede descrittive prodotte e/o gestite in D.PaC possono essere bonificate e arricchite tramite IA, connesse ai grafi di conoscenza e diventare la base per la creazione di nuovi servizi digitali..

Ottimizza i tempi e le attività di digitalizzazione

Individua in tempo reale i rischi e le potenziali criticità dei cantieri attraverso dashboard per consultare lo stato di avanzamento, la conformità delle risorse agli standard e l’esito dei collaudi.

Si adatta a tutti i contesti

La piattaforma si adatta a progetti di qualsiasi dimensione e complessità grazie a processi già ingegnerizzati, collaudati su larga scala e pronti all’uso.

Adotta un unico standard di metadatazione

L’adozione di uno standard nazionale per la metadatazione dei beni digitali, METS ECO-MiC, supera la frammentazione dei profili e favorisce l’interoperabilità del patrimonio digitale italiano.

Favorisce l’accesso a una rete di competenze e relazioni

Accedi a un ecosistema di soggetti specializzati nella produzione di risorse digitali con capacità operative validate su decine di milioni di risorse digitali.

Riduce i costi
e il divario tecnologico

Elimina la necessità di acquistare e mantenere software, hardware e infrastrutture dedicate con un ambiente cloud pronto all’uso, dotato di tutti i servizi per descrivere, archiviare e conferire il patrimonio digitale in autonomia.

La digitalizzazione del patrimonio culturale italiano

D.PaC nasce come strumento per l’attuazione del sub-investimento PNRR M1C3 1.1.5 “Digitalizzazione del patrimonio culturale”.

Un progetto di digitalizzazione senza precedenti in termini di complessità e dimensione economica, con l’assegnazione di 200 milioni di euro a Digital Library (130 milioni) e alle Regioni e Province Autonome (70 milioni) per la produzione complessiva di 65 milioni di risorse digitali entro dicembre 2025 (Target UE M1C3-2) e di ulteriori 10 milioni entro giugno 2026 (Target ITA M1C3-2).

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